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4 RITOCCHI INVISIBILI per lei e per lui
A cura del Dott. Camillo Pignata per "TopSalute"
 
LA NUOVA RINOPLASTICA
Dalla linea e dalle porzioni del naso dipendono l'armonia e la dolcezza di un viso, gobba, punta larga, forma estremamente lunga si correggono con una nuova tecnica. Due i vantaggi principali: nessun obbligo di ricovero,e quindi la possibilità di tornare a casa dopo un'ora circa, e l'esecuzione dall'interno delle narici. << In questo modo si vanno a modificare ossa e cartilagini, senza alterare l'integrità anatomica del naso e la sua funzione importantissima. E sopratutto senza intaccare muscoli e tessuti. Il che significa ridurre a zero il rischio di edemi e antiestetici gonfiori>>, spiega Camillo Pignata, specialista in chirurgia plastica ricostruttiva a Napoli e Milano.
Visita: accertata l'inesistenza di qualsiasi difetto anatomico, il chirurgo traccia un quadro di intervento su fotografie del paziente a grandezza naturale inserite nel computer. Con una particolare radiografia valuta al millimetro la quantità di osso e cartilagine da asportare.
Intervento: si esegue in day hospital e dura dai 40 ai 60 minuti.
Anestesia: è locale e preceduta da una lieve sedazione
Decorso post-operatorio: per la prima settimana il naso appare lievemente arrossato e viene protetto con un piccolo gesso poi sostituito da mini cerotti. Non si avverte alcun dolore nè esistono obblighi particolari se non quello di non fare attività fisica e di stare lontani da fonti di calore per due mesi per evitare gonfiori.
Risultati: sono definitivi e visibili dopo circa tre settimane. Niente cicatrici esterne.
E se il risultato non piace ?
E' raro, ma non impossibile che il risultato di una rinoplastica non soddisfi il paziente. In questi casi si può operare di nuovo ? E dopo quanto tempo ? <<Si può rifare la correzione, ma non prima che siano trascorsi sei mesi dal primo intervento. Perchè, se è pur vero che la mucosa nasale è sottile come un foglio di carta, subito dopo un'operazione diventa dura come il cuoio ed è molto difficile modificarla>>, precisa il Dott. Camillo Pignata.
 
IL LIFTING ZIGOMATICO
Ridare freschezza al viso, rimodellare i suoi contorni, risollevare le gote cascanti: è l'obiettivo del lifting zigomatico. Questa tecnica, eseguita in endoscopia, permette di ridisegnare l'ovale ma, a differenza di un lifting tradizionale, è meno invasiva e ha un post-operatorio veloce.
Occhi più giovanili per lui
Cosa chiede l'uomo per sembrare più giovane ? In 20 casi su 100 la blefaroplastica, che risolleva le palpebre: lo sguardo stanco invecchia più delle rughe. E il lifting? <<Quello classico sarebbe artificioso, mentre è molto indicato il lifting zigomatico che ringiovanisce il viso in modo naturale>>.
 
ORECCHIE BELLE E DRITTE
Le orecchie sporgenti rappresentano un piccolo difetto che, però, può creare seri complessi fin dalla più tenera età ed è molto sentito anche nell'adolescenza.
<<L' inestetismo, oggi, può essere corretto nei giovani e nei bambini con una nuova tecnica che si avvale di un intervento ambulatoriale e non lascia cicatrici in rilievo come una volta>>, spiega il dottor Camillo Pignata. <<Possono però essere operati solo i pazienti più giovani perchè hanno una cartilagene che non ha ancora "memoria" e una cute molto morbida, facilmente modellabile>>.
Visita: come per tutti gli interventi di chirurgia plastica anche quello sulle orecchie a ventola richiede una visita preliminare volta ad accertare il difetto e le condizioni di salute generale.
Intervento: in meno di un'ora ci si può liberare da complesso. Il chirurgo pratica due piccole incisioni, in alto e a metà del padiglione auricolare, in corrispondenza della cartilagine che così si affloscia su se stessa e, una volta indebolita, si ripiega indietro facilmente, prendendo la forma desiderata. La pelle in esubero che forma l'ansa viene asportata anche per evitare che la cartilagene torni alla posizione precedente. Subito dopo si richiude il taglio con 2-3 punti in modo da far combaciare i due lembi. Le due piccole incisioni anteriori con un punto invisibile.
Anestesia: è locale, ma per non sentire il dolore dell'ago con cui viene iniettata sul bordo e dietro l'orecchio, si somministra per via endovenosa un mix di sedativi che inducono un sonno profondo per pochi minuti.
Decorso post-operatorio: dopo l'intervento si può avvertire un leggero senso di stiramento e di pizzicore, paraltro sopportabili e si deve portare per 4-5 giorni una fascia elastica. Trascorsi 10 giorni si eliminano del tutto i punti.
Risultati: sono definitivi e immediatamente apprezzabili.