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di quello che il paziente considera
un difetto fisico. |
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IN CHE COSA CONSISTE |
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L'importanza
di questa tecnica chirurgica risiede nel
totale rispetto delle strutture anatomiche
e quindi della funzionalità respiratoria.
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L'ESECUZIONE |
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Richiede una
perfetta conoscenza dell'anatomia, nonchè
una totale pulizia di esecuzione in modo
da poter ridurre le strutture anatomiche
con estrema precisione e quindi armonia.In
tal modo si riescono ad eliminare i
difetti estetici di un naso rendendolo
perfettamente idoneo al viso, quindi |
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questi interventi di chirurgia estetica come
interventi di chirurgia psicologica si può notare
che i pazienti che si rivolgono al chirurgo
plastico sono in realtà in perfetta salute. Ciò
significa che chi arriva a sottoporsi ad un
intervento chirurgico è spinto principalmente da
un profondo problema psicologico. Ne consegue
l’estrema importanza di garantire il risultato
al paziente, in modo tale da assolvere
l'equazione paziente felice/chirurgo
soddisfatto. |
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La tecnica chirurgica |
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PRIMA FASE |
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Il modellamento delle
cartilagini della punta e quindi della forma
della punta del naso è la prima fase chirurgica
che si può effettuare tramite due vie:
attraverso una incisione intracartilaginea
oppure mediante lembo bipeduncolato. La prima
consente di ridurre dimensioni delle cartilagini
(alari) della punta che non abbiano particolari
malformazioni, mentre il secondo approccio
consente di modellare le alari che richiedono
una particolare cura. |
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SECONDA
FASE |
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Consiste nell’asportazione
del gibbo osteocartilagineo in un unico blocco
previo scollamento della cute e i muscoli per
via sottopericondriale, mantenendo in tal modo
l’integrità della mucosa nasale. |
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TERZA FASE |
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Ora si ricostruisce
l’integrità anatomica dello scheletro
osteocartilagineo. Talvolta quando si è in
presenza di deviazioni del setto nasale questa
via extramucosa è fondamentale per poter
scheletrizzare il setto evItando così qualsiasi
danno. |
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