Un seno troppo grande ? Un seno troppo piccolo ? Ecco cosa fare

E’ bene ricordare che la mammella , a prescindere dall’aspetto estetico, è una ghiandola che è deputata alla lattazione dopo la nascita. Per questo motivo, è un organo che la donna deve rispettare e controllare con una certa frequenza per evitare malattie ( mastiti , infiammazione della ghiandola ) che possano danneggiarla o evitare un cancro che può essere fatale per la salute della donna.

Oltre la funzione della lattazione, per la donna essa rappresenta anche un enorme aspetto psicosessuale che le può pregiudicare una normale vita relazionale ed è per questo aspetto per cui la donna, ancor di più nell’epoca dell’apparire, desidera ricreare una forma bella ed attraente attraverso la chirurgia estetica.

Quando il seno e’ troppo grande si parla di macromastia o di gigantomastia ( parliamo di mammelle che possono arrivare ad un peso che può variare da 1,5 a 3,5 kg ) e questa è una vera e propria malformazione che non solo procura alla donna con il passare degli anni problemi alla colonna cervicale ma inoltre possono non consentire di produrre latte.

Per quanto concerne l’aspetto psicosessuale, le ragazze afflitte da tale malformazione hanno vergogna di mostrarsi in pubblico per cui, arrivano a fasciarselo sotto gli abiti perché non appaia così grande. Per non parlare poi quando in estate devono andare al mare: arrivano a svegliarsi anche alle 5 del mattino per evitare di farsi vedere da chiunque così come per questo motivo evitano una vita sentimentale intima.

Ecco che potete capire perché oggi, più che in passato, le donne si rivolgono al chirurgo plastico per poter risolvere con un intervento ( Mastoplastica Riduttiva ) questo problema e poter così vivere quotidianamente una normale vita di relazione ed affettiva.

Quando invece il seno e’ troppo piccolo ( Ipotrofia Mammaria ) , paradossalmente , la ragazza vive quasi gli stessi problemi. Per quanto concerne l’allattamento, ha paura che non potrà farlo perché pensa che la ghiandola non produrrà latte. Dal punto di vista psicosessuale, un seno così piccolo la fa sentire poco donna e quindi poco desiderata. In casi del genere, si ricorre al chirurgo plastico per aumentare il volume del seno con l’inserimento di protesi mammarie ( Mastoplastica Additiva ) e risolvere in tal modo lo stato di infelicità.

Sapete quali sono le richieste che fanno al chirurgo plastico ? Colore che soffrono di Macro o Gigantomastia, richiedono sempre una riduzione esagerata al punto di desiderare una prima o una seconda misura di reggiseno. In casi del genere, il chirurgo deve sempre valutare bene la riduzione da eseguire e non ascoltare il paziente altrimenti, se si esagera nella riduzione, la donna si potrà sentire mutilata della sua femminilità .

Viceversa, le donne che soffrono di Ipotrofia Mammaria, richiedono sempre un aumento sproporzionato del volume del seno , ed anche in questo caso il chirurgo plastico deve eseguire un intervento che sia proporzionato al fisico della paziente per evitare di creare un eccesso opposto che poi danneggi la sua immagine .

Ecco il motivo per cui ritengo che, la chirurgia plastica, sia una chirurgia molto delicata perché in effetti sì operano pazienti fisicamente sane ma con dei complessi legati alla psiche. Per questo motivo, bisogna rivolgersi a chirurghi specialisti e, per essere sicuri di essere sottoposte ad un intervento professionalmente corretto, bisogna farsi operare in ambiente protetto , come una casa di cura , e non in studi medici attrezzati con sale operatorie approssimative dove non ci sono i requisiti di sterilità.

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