La mastoplastica riduttiva: diminuzione del volume della mammella

In cosa consiste l’intervento?

Si tratta di asportare gli eccessi di grasso, cute e ghiandola e, successivamente, di rimodellare le mammelle. Quindi, il seno non solo sarà corretto nel volute e nella forma ma anche risollevato in quanto, nel corso dell’intervento, si provvederà a riportarlo alla posizione originaria.

Come si esegue?

La tecnica più recente, quella che garantisce il risultato migliore, consiste in incisioni di dimensioni ridotte intorno all’areola mammaria. Poi, di questa, in perpendicolare, fino al solco sottomammario e talvolta anche in un piccolo taglio di pochi centimetri nel solco sottomammario.

Chi si sottopone alla mastoplastica riduttiva?

Tutte quelle donne che devono fare i conti con la gigantomastia, cioè l’ipertrofia delle mammelle, un inestetismo ma anche un fastidio non privo di conseguenze fisiche. Un seno voluminoso e difficile da sostenere, tende ad essere cadente anche in giovane età ma soprattutto, è pesante per la colonna vertebrale che spesso si cura in avanti fino a deformarsi, provocando artrosi cervicali notevoli.

Le cicatrici sono molto visibili?

No, anzi le incisioni sono piccolissime e vengono praticate proprio in quelle zone dove facilmente con il passare del tempo, vengono mimetizzate.

Comportamento post-operatorio

Come per la mastoplastica additiva, dopo l’intervento non bisogna compiere movimenti che forzino le spalle e le braccia per almeno 30 giorni, né alcuna attiva fisica per due mesi.

Possono esserci problemi per gravidanze ed allattamenti?

Con le tecniche attuali si può intervenire senza alterare minimamente la funzionalità della ghiandola. Tuttavia, è chiaro che anche un seno rifatto segue la normale evoluzione, per aspetto e dimensione, indotta da eventi fisiologici come gravidanze ed allattamenti.

Questo difetto ha conseguenze psicologiche?

Certamente. Spesso, le donne con questo problema sono infelici: costrette ad indossare reggiseni molto pesanti che, a lungo andare, lasciano sulle spalle dei veri e propri solchi, ed a mascherare o addirittura fasciare il proprio seno sotto abiti larghi o a fasciarli completamente sotto quelli stretti.

Quanto dura l'intervento?

Dura circa tre ore.

Che tipo di anestesia si utilizza?

Si opera in anestesia generale.

In che età si può eseguire l'intervento?

L’intervento può essere praticato a qualsiasi età ma sempre a sviluppo formato.

Quanto dura la degenza?

È di 1 giorno mentre, il ritorno all’attività, può avvenire entro 7-10 giorni.

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