L’otoplastica: correzione chirurgica delle orecchie a sventola

Indicazioni all’intervento

Con l’otoplastica è possibile correggere chirurgicamente quei casi in cui le orecchie sono in posizione distante dalla testa e non allineate e quindi particolarmente sporgenti, comunemente noti come “orecchie a sventola”. Si tratta di una anomalia generalmente congenita, spesso ereditiera, evidente fin dai primi mesi di vita.

In cosa consiste l’intervento?

Vengono praticate delle incisioni dietro le orecchie, attraverso le quali si procede alla creazione di una piega cartilaginea o alla asportazione degli eccessi di cartilagine. Le cicatrici nascoste dietro la piega delle orecchie, non sono visibili.

La medicazione

Nel primo periodo post-operatorio, bisogna portare una medicazione di garza e cotone. Di notte, almeno per il primo mese, è necessaria una fascia elastica che impedisca posizioni che potrebbero compromettere il risultato dell’operazione

A che età si può essere operati?

Quando il difetto è particolarmente evidente, consiglio l’intervento anche nei primi anni di vita, in età prescolare, prima cioè che il difetto possa procurare disagi al bambino nel rapporto e confronto con gli altri.

Saranno presenti cicatrici?

Le cicatrici nascoste dietro la piega delle orecchie, non sono visibili.

Che tipo di anestesia si utilizza?

Generalmente eseguo l’intervento in anestesia locale ma, nel caso di un bambino al di sotto dei 10 anni, è preferibile una leggere anestesia generale.

Quanto dura la degenza?

Si tratta di un intervento ambulatoriale. I punti di sutura si rimuovono dopo una settimana circa.

In quanto avviene la guarigione?

Dopo 7 giorni si asportano i punti.